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Finanza agevolata

Contributi a fondo perduto

Bandi nazionali, regionali ed europei per finanziare macchinari, tecnologie 4.0 e progetti di innovazione: risorse pubbliche che non devono essere restituite

Che cosa sono

Risorse pubbliche che non si restituiscono

Il contributo a fondo perduto è un’agevolazione erogata da enti pubblici — Unione Europea, Stato, Regioni, Camere di Commercio — che non prevede restituzione né interessi. Copre una percentuale della spesa sostenuta dall’impresa per un progetto ammissibile: acquisto di beni strumentali, macchinari e tecnologie 4.0, oppure investimenti in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità.

Due grandi famiglie

Beni strumentali e innovazione

I contributi a fondo perduto si concentrano su due fronti: l’acquisto di beni strumentali — macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software — e i progetti di innovazione di prodotto, di processo, di digitalizzazione e di sostenibilità ambientale.

La maggior parte delle misure è riservata alle micro, piccole e medie imprese, liberi professionisti inclusi, con linee dedicate a startup innovative, imprenditoria femminile e giovanile.

🏭
Beni strumentali
macchinari, impianti, 4.0
💡
Innovazione
digitale, green, brevetti
🗺️
Bandi territoriali
regionali e camerali

Come funziona

Dal check-up all'erogazione

Un percorso in quattro fasi che porta l’investimento dall’idea al contributo incassato, presidiando la fase in cui si perdono più pratiche: la rendicontazione.

1Check-up gratuito

Analisi di impresa, dimensione, settore, territorio e progetto per individuare i bandi realmente compatibili e il regime di aiuto applicabile.

2Scelta del bando

Selezione dello strumento con il miglior rapporto tra probabilità di esito positivo e intensità dell’agevolazione, con verifica puntuale delle spese ammissibili.

3Domanda e istruttoria

Predisposizione di business plan, preventivi e relazione tecnica, invio sulla piattaforma dedicata e gestione delle richieste di integrazione documentale.

4Rendicontazione

Gestione di stati avanzamento, fatture, tracciabilità dei pagamenti e verifiche ispettive fino all’erogazione effettiva del contributo.

Le misure

I principali bandi per beni strumentali e innovazione

Una selezione degli strumenti più utilizzati dalle imprese associate. Dotazioni, aliquote e finestre di apertura cambiano con frequenza: ogni progetto parte da una verifica aggiornata.

Beni strumentali
Nuova Sabatini

Contributo in conto impianti a copertura degli interessi su un finanziamento bancario o in leasing per l’acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software.

Agevolazione:
  • Investimento da 20.000 € a 4 milioni €
  • Maggiorazione per beni 4.0 e green
  • Procedura a sportello, fino a esaurimento risorse
Energia e 4.0
Transizione 5.0

Credito d’imposta per i progetti di innovazione che riducono i consumi energetici della struttura produttiva, con beni 4.0 e impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili.

Agevolazione:
  • Crescente in base al risparmio energetico certificato
  • Ammessi beni 4.0, fotovoltaico e formazione
  • Richiede certificazione ex ante ed ex post
Proprietà industriale
Brevetti+, Disegni+, Marchi+

Contributi per la valorizzazione economica di brevetti e disegni industriali e per la registrazione di marchi in ambito europeo e internazionale.

Agevolazione:
  • Copertura fino all’80% delle spese ammissibili
  • Consulenza tecnica, prototipazione, deposito
  • Modalità a sportello con click day
Bandi territorialiRegioni e Camere di Commercio

Accanto alle misure nazionali, ogni Regione e ogni Camera di Commercio pubblica bandi propri, spesso con intensità di contributo più alte e platee più ristrette: per le MPMI sono tra le opportunità con il miglior rapporto tra impegno richiesto e risultato.

🗺️Bandi regionali FESR
Investimenti produttivi e innovazione
Contributo tipicamente 30–60%
Graduatoria con punteggio tecnico
🖥️Voucher digitalizzazione
E-commerce, CRM, cybersecurity, cloud
Contributo 50–70% delle spese
Finestre brevi, per singola Camera

Da sapere

Gli errori che fanno perdere il contributo

⚠️Investimento avviato troppo presto

Ordini, acconti o contratti firmati prima della presentazione della domanda rendono la spesa non ammissibile: nella quasi totalità dei bandi l’investimento non deve essere avviato prima.

⏱️Click day e risorse a sportello

Molte misure esauriscono la dotazione in pochi minuti dall’apertura: arrivare con la documentazione già pronta è la variabile che incide di più sull’esito.

📄Rendicontazione trascurata

Il contributo si perde anche dopo l’ammissione: pagamenti non tracciabili, fatture senza la dicitura prevista o beni ceduti prima del vincolo portano alla revoca.

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