ASSISTENZA SOCI
Network GTC

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Consulenza Integrata

Sicurezza sul lavoro, privacy, responsabilità amministrativa e documentazione obbligatoria: quattro materie, un unico interlocutore e un solo scadenzario

Un unico presidio

Quattro adempimenti, lo stesso sistema di gestione

Sicurezza, privacy, 231 e documentazione condividono le stesse anagrafiche: organigramma, deleghe, fornitori, sedi. Gestirle con consulenti diversi significa raccogliere più volte gli stessi dati e ritrovarsi con documenti che si contraddicono.

Con la consulenza integrata l’azienda ha un solo referente che coordina RSPP, DPO e consulenti 231, e un unico calendario delle scadenze.

Il metodo

Perché conviene tenerle insieme

Un solo sopralluogo, un’unica raccolta documentale, un solo interlocutore: i dati rilevati per la sicurezza alimentano il registro privacy e il risk assessment 231 riusa la stessa mappa dei processi. Il risparmio non è soltanto economico, è di tempo delle persone coinvolte.

Il risultato è un impianto coerente: gli stessi nomi, gli stessi ruoli e le stesse date in tutti i documenti che un’ispezione può chiedere.

📁
Un fascicolo
quattro materie
👤
Un referente
coordina gli specialisti
🔔
Uno scadenzario
con avvisi anticipati

I quattro ambiti

Che cosa comprende la Consulenza Integrata

Ogni ambito è attivabile singolarmente oppure in pacchetto.

1Salute e sicurezza sul lavoro

RSPP esterno, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria e assistenza durante le verifiche degli organi di vigilanza.

2Privacy GDPR

Registro dei trattamenti, informative e nomine, DPIA, procedura data breach e incarico di DPO esterno.

3Compliance D.lgs 231

Risk assessment dei reati presupposto, Modello organizzativo, Organismo di Vigilanza e canale whistleblowing.

4Redazione documentale

DVR, DUVRI, POS, PSC e PiMUS, piani di emergenza e tutta la modulistica collegata.

Colpo d’occhio

Chi è obbligato a che cosa

Schema di orientamento: l’applicabilità puntuale dipende da dimensione, settore e assetto societario.

Sempre
Adempimenti trasversali

Alcuni obblighi scattano a prescindere da settore e dimensione: dal primo lavoratore assunto o dal primo dato personale trattato.

Validi per quasi tutti:
  • DVR dal primo lavoratore o soggetto equiparato
  • Registro dei trattamenti ex art. 30 GDPR
  • Informative a clienti, dipendenti e fornitori
  • Formazione generale e specifica per mansione
  • Nomine e deleghe formalizzate per iscritto
Se ricorre
Adempimenti condizionati

Altri obblighi dipendono da come l’azienda lavora: appalti, cantieri, dati particolari, rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Da verificare caso per caso:
  • DUVRI in presenza di appalti e contratti d’opera
  • POS per le imprese che operano in cantiere
  • DPIA per profilazione e videosorveglianza
  • DPO per trattamenti su larga scala
  • Modello 231 per enti con personalità giuridica
Conviene
Presidi facoltativi

Non sono imposti dalla legge, ma pesano in gara, in sede ispettiva e nel rapporto con committenti e assicurazioni.

Valore aggiunto:
  • ISO 45001 e 37001 come sistemi certificati
  • Rating di legalità per le imprese che lo richiedono
  • Audit periodici con verbale e azioni correttive
  • Whistleblowing anche sotto le soglie obbligatorie
  • Cruscotto direzionale delle scadenze

Contenuto informativo a carattere generale. Il perimetro degli adempimenti va definito sulla base dell’attività effettivamente svolta.

Come si parteCheck-up iniziale gratuito

Mezza giornata in azienda e l’analisi della documentazione esistente, senza impegno. Al termine ricevi comunque il report dei gap nelle quattro aree, anche se decidi di non proseguire.

📍Cosa guardiamo
Documenti già in essere, organigramma e deleghe

Lavorazioni, fornitori e flussi di dati reali
📄Cosa ricevi
Report dei gap per ciascuna delle quattro aree

Priorità, tempi e preventivo per singolo ambito

Da non sbagliare

Tre modi per spendere due volte

!Consulenti che non si parlano

Organigrammi diversi nel DVR e nel Modello 231, fornitori censiti nel registro privacy ma assenti nelle nomine: incoerenze che emergono puntualmente in verifica.

!Le scadenze inseguite

Formazione, visite mediche, revisioni del DVR e audit gestiti su fogli separati producono ritardi che nessuno scopre finché non arriva un controllo.

!I documenti mai aggiornati

Un impianto costruito bene e lasciato fermo per tre anni vale quanto un impianto mai fatto: la conformità si dimostra al presente.

Partiamo dal check-up gratuito

Mezza giornata in azienda e un report dei gap nelle quattro aree. Nessun impegno.