Network GTC
Consulenza Integrata
Sicurezza sul lavoro, privacy, responsabilità amministrativa e documentazione obbligatoria: quattro materie, un unico interlocutore e un solo scadenzario
Un unico presidio
Quattro adempimenti, lo stesso sistema di gestione
Sicurezza, privacy, 231 e documentazione condividono le stesse anagrafiche: organigramma, deleghe, fornitori, sedi. Gestirle con consulenti diversi significa raccogliere più volte gli stessi dati e ritrovarsi con documenti che si contraddicono.
Con la consulenza integrata l’azienda ha un solo referente che coordina RSPP, DPO e consulenti 231, e un unico calendario delle scadenze.
- Salute e sicurezza sul lavoro — D.Lgs. 81/2008
- Privacy GDPR — Reg. UE 2016/679
- Compliance 231 — D.Lgs. 231/2001
- Redazione documentale — DVR, DUVRI, POS
Il metodo
Perché conviene tenerle insieme
Un solo sopralluogo, un’unica raccolta documentale, un solo interlocutore: i dati rilevati per la sicurezza alimentano il registro privacy e il risk assessment 231 riusa la stessa mappa dei processi. Il risparmio non è soltanto economico, è di tempo delle persone coinvolte.
Il risultato è un impianto coerente: gli stessi nomi, gli stessi ruoli e le stesse date in tutti i documenti che un’ispezione può chiedere.
I quattro ambiti
Che cosa comprende la Consulenza Integrata
Ogni ambito è attivabile singolarmente oppure in pacchetto.
1Salute e sicurezza sul lavoro
RSPP esterno, valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria e assistenza durante le verifiche degli organi di vigilanza.
2Privacy GDPR
Registro dei trattamenti, informative e nomine, DPIA, procedura data breach e incarico di DPO esterno.
3Compliance D.lgs 231
Risk assessment dei reati presupposto, Modello organizzativo, Organismo di Vigilanza e canale whistleblowing.
4Redazione documentale
DVR, DUVRI, POS, PSC e PiMUS, piani di emergenza e tutta la modulistica collegata.
Colpo d’occhio
Chi è obbligato a che cosa
Schema di orientamento: l’applicabilità puntuale dipende da dimensione, settore e assetto societario.
Alcuni obblighi scattano a prescindere da settore e dimensione: dal primo lavoratore assunto o dal primo dato personale trattato.
- DVR dal primo lavoratore o soggetto equiparato
- Registro dei trattamenti ex art. 30 GDPR
- Informative a clienti, dipendenti e fornitori
- Formazione generale e specifica per mansione
- Nomine e deleghe formalizzate per iscritto
Altri obblighi dipendono da come l’azienda lavora: appalti, cantieri, dati particolari, rapporti con la Pubblica Amministrazione.
- DUVRI in presenza di appalti e contratti d’opera
- POS per le imprese che operano in cantiere
- DPIA per profilazione e videosorveglianza
- DPO per trattamenti su larga scala
- Modello 231 per enti con personalità giuridica
Non sono imposti dalla legge, ma pesano in gara, in sede ispettiva e nel rapporto con committenti e assicurazioni.
- ISO 45001 e 37001 come sistemi certificati
- Rating di legalità per le imprese che lo richiedono
- Audit periodici con verbale e azioni correttive
- Whistleblowing anche sotto le soglie obbligatorie
- Cruscotto direzionale delle scadenze
Contenuto informativo a carattere generale. Il perimetro degli adempimenti va definito sulla base dell’attività effettivamente svolta.
Mezza giornata in azienda e l’analisi della documentazione esistente, senza impegno. Al termine ricevi comunque il report dei gap nelle quattro aree, anche se decidi di non proseguire.
Lavorazioni, fornitori e flussi di dati reali
Priorità, tempi e preventivo per singolo ambito
Da non sbagliare
Tre modi per spendere due volte
!Consulenti che non si parlano
Organigrammi diversi nel DVR e nel Modello 231, fornitori censiti nel registro privacy ma assenti nelle nomine: incoerenze che emergono puntualmente in verifica.
!Le scadenze inseguite
Formazione, visite mediche, revisioni del DVR e audit gestiti su fogli separati producono ritardi che nessuno scopre finché non arriva un controllo.
!I documenti mai aggiornati
Un impianto costruito bene e lasciato fermo per tre anni vale quanto un impianto mai fatto: la conformità si dimostra al presente.
Partiamo dal check-up gratuito
Mezza giornata in azienda e un report dei gap nelle quattro aree. Nessun impegno.