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Beni Strumentali – Nuova Sabatini

Come viene erogato Contributo/Fondo perduto Non si restituisce
A chi si rivolge Impresa
Territorio Abruzzo · Basilicata · +18
Aperto dal 02/07/2021
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Descrizione

Cos'è La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.  La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari\, attrezzature\, impianti\, beni strumentali ad uso produttivo e hardware\, nonché software e tecnologie digitali. Con circolare direttoriale n. 28277 del 3 luglio 2023 sono fornite disposizioni sulla concessione\, successivamente al 30 giugno 2023 dei contributi per le imprese dei settori agricoli e della pesca e acquacoltura a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi regolamenti ABER (2022/2472) e FIBER (2022/2473) e sono apportate modifiche alla circolare direttoriale n. 410823 del 6 dicembre 2022\, relativamente all’entrata in vigore dei predetti regolamenti e all’aggiornamento dell’elenco delle certificazioni ambientali di prodotto ricomprese nell'allegato 6/C\, ai fini dell’accesso alla maggiorazione di contributo "green". Con avviso del 9 gennaio 2023 si comunica che l'indirizzo della piattaforma per la presentazione delle domande di agevolazione dal 1° gennaio 2023 è https://benistrumentali.dgiai.gov.it. A chi si rivolge Possono beneficiare dell’agevolazione le micro\, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda: sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca; sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti\, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e\, successivamente\, non rimborsato o depositato in un conto bloccato\, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea; non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;sono residenti in un Paese estero purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.  Sono ammesse le PMI di tutti i settori produttivi\, inclusi agricoltura e pesca\, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative. Cosa prevede La misura prevede la concessione da parte di banche e intermediari finanziari\, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy\, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p. A.\, di finanziamenti alle micro\, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura\, nonché di un contributo da parte del Ministero rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti. Il contributo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati\, in via convenzionale\, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento\, ad un tasso d’interesse annuo pari al:- 2\,75% per gli investimenti ordinari\,- 3\,575% per gli investimenti 4.0\,- 3\,575 per gli investimenti green. I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”\, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B. II.2\, B. II.3 e B. II.4 dell’articolo 2424 del codice civile\, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità)\, nonché a software e tecnologie digitali. Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati\, relative a beni usati o rigenerati\, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.  Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti: - autonomia funzionale dei beni\, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;- correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

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Bando selezionato Beni Strumentali – Nuova Sabatini ID #27919 · Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto · Contributo/Fondo perduto
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